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Bergamo 04 Ottobre 2011 |
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La Fondazione Italcementi grazie a Intercultura offre per il quarto anno consecutivo la possibilità ai figli di dipendenti di Italcementi Group di trascorrere un anno di studi all'estero |
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I paesi di soggiorno possono essere Belgio, Francia, Spagna, Cina, Tailandia, Egitto, Canada, USA e India. |
"La Fondazione Italcementi offre - per il quarto anno consecutivo - la possibilità di studio all'estero per tutti i figli e i nipoti dei dipendenti tra i 15 e i 17 anni. L'iniziativa si svolge in collaborazione con l'Associazione internazionale Intercultura, da anni attiva nell'organizzazione di soggiorni all'estero per studenti.
I paesi di soggiorno possono essere Belgio, Francia, Spagna, Cina, Tailandia, Egitto, Canada, USA e India. Durante il soggiorno, ciascun ragazzo avrà le opportune coperture assicurative e sarà seguito personalmente dai responsabili locali dell'Associazione.
Il progetto, ad elevato contenuto educativo, mira a favorire l'incontro e il dialogo fra ragazzi appartenenti a culture diverse ed è fortemente in linea con gli scopi della Fondazione Italcementi.
Il bando, a disposizione di tutto il personale Italcementi, scade il 10 novembre 2011.
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Bergamo 12 Maggio 2011 |
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Fondazione Italcementi: a Bergamo il primo seminario internazionale sulla logistica |
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ll seminario, incentrato su una tavola rotonda coordinata da Enzo Baglieri, ha visto la partecipazione di esperti a livello mondiale. |
Uno sguardo attento sul futuro della logistica rivolto in particolare agli aspetti della sostenibilità. E' in sintesi quanto è emerso nel seminario internazionale "The Future of Logistics: Value, Risk and Sustainability" che si è svolto mercoledì 11 maggio nella Sede di Via dei Caniana dell'Università di Bergamo, in concomitanza con la conclusione del primo di quattro cicli di studi del Dottorato in "Logistica e Supply Chain Management", svolto in collaborazione con il Logistics Center di Saragozza (partner del MIT di Boston) e la SDA Bocconi di Milano.
Un corso di studi di altissimo livello supportato dalla Fondazione Italcementi Cav. Lav. Carlo Pesenti che ha deciso di investire
sull'approfondimento scientifico dei temi della logistica e della supply chain, "cruciali per l'industria moderna ai tempi della globalizzazione" come ha sottolineato in apertura Dario Massi in rappresentanza della Fondazione Italcementi.
ll seminario, incentrato su una tavola rotonda coordinata da Enzo Baglieri, docente della SDA Bocconi, ha visto la partecipazione di esperti a livello mondiale, come Morris Cohen, della Wharton School of the University of Pennsylvania, Simon Croom, della School of Business Administration of the University of San Diego, Gianfranco Rusconi e Angelo Renoldi dell'Università di Bergamo, Pietro Romano dell'Università di Udine.
Le presentazioni dei relatori e la tavola rotonda hanno sottolineato come la logistica sia una leva di competitività ancora sottovalutata dalle imprese e possa contribuire peraltro, come è accaduto ad esempio a Zaragoza, allo sviluppo delle economie dei territori. La logistica è infatti un'attività apparentemente periferica rispetto ai core business delle imprese ma è, tuttavia, la funzione che garantisce il servizio al cliente, sia per quanto attiene alla distribuzione e consegna sia per quanto attiene alle attività post vendita.
Scarse performance di servizio logistico, prime tra tutte il ritardo di consegna e l'indisponibilità del bene presso il punto vendita, sono pertanto all'origine di buona parte dell'insoddisfazione dei clienti e spesso della mancata vendita stessa.
Il tema del seminario è stato inoltre declinato nella prospettiva imprenditoriale da Stefano Gardi, Direttore per lo Sviluppo Sostenibile di Italcementi, in particolare sul rapporto tra logistica e sostenibilità. Gardi ha spiegato come il fare impresa in modo sostenibile possa e debba essere valutato anche nell'organizzazione della supply chain. Italcementi, ad esempio, è impegnata a coinvolgere integralmente le imprese appaltatrici nel proprio sistema di regole per la sicurezza sul lavoro.
Altro traguardo dell'azienda è quello della contabilizzazione e dell'ottimizzazione delle emissioni di CO2 considerando non solo lo stretto ambito produttivo, ma allargando lo sguardo all'intero ciclo di vita dei prodotti, facendosi dunque carico anche della CO2 non emessa direttamente. Infine, una particolare attenzione sul fronte della qualifica fornitori, dove trasparenza e legalità rappresentano condizioni imprescindibili.
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Bergamo 12 Novembre 2010 |
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Premio Logistico dell’anno alla Fondazione Italcementi |
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Importante riconoscimento per l’impegno della Fondazione Italcementi “Cav. Lav. Carlo Pesenti” nella formazione dei nuovi ricercatori e manager della logistica. |
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| Il momento della premiazione “Logistico dell’anno 2010” alla Fondazione Italcementi. Da sinistra: Enzo Baglieri, docente della SDA Bocconi, Dario Massi, consigliere della Fondazione Italcementi, e Bartolomeo Giachino, Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti. |
Importante riconoscimento per l’impegno della Fondazione Italcementi “Cav. Lav. Carlo Pesenti” nella formazione dei nuovi ricercatori e manager della logistica. Questa mattina, durante il convegno organizzato da Assologistica (Associazione Italiana delle Imprese di Logistica) presso l’aeroporto di Malpensa, la Fondazione Italcementi ha ricevuto il premio Logistico dell’anno, giunto alla sesta edizione.
Si tratta dell’unico riconoscimento pubblico in Italia nel campo della logistica, rivolto a manager, aziende e accademici che hanno contribuito significativamente al miglioramento della logistica italiana delle merci, con un impegno sul fronte della ricerca, dell’innovazione e della formazione.
La Fondazione Italcementi sostiene dal 2007 l’eccellenza post-universitaria, promuovendo con un impegno finanziario notevole l’erogazione di borse di studio per un PhD in Logistica e Supply Chain Management, con l’obiettivo di rafforzare le competenze preesistenti e costituire un centro di eccellenza presso l'Università di Bergamo.
La validità scientifica e l’eccellenza didattica dell’iniziativa, coordinata dal prof. Angelo Renoldi, docente della Facoltà di Economia dell’Università di Bergamo, sono assicurati anche dagli accordi siglati dalla stessa università con l’Università Bocconi di Milano e il MIT-Zaragoza Logistic Center, partner europeo del prestigioso MIT (Massachussets Institute of Technology) di Boston.
L’Università Bocconi di Milano concorre alla realizzazione e all’organizzazione del dottorato con la partecipazione di propri docenti al Collegio didattico, al Comitato di indirizzo strategico del corso, oltre allo svolgimento dell’attività didattica.
«Questo riconoscimento al PhD sostenuto dalla Fondazione Italcementi - commenta il prof. Enzo Baglieri, Responsabile Area Produzione e Tecnologia della SDA Bocconi e membro del collegio dei docenti del dottorato - è particolarmente importante perché arriva dalla business community.
Dimostra infatti che l’impegno per una formazione d’alto livello delle nuove generazioni di ricercatori e manager della logistica è apprezzato dal mondo delle imprese, consapevoli del ruolo sempre più strategico della logistica nel nostro Paese».
Il MIT-Zaragoza Logistics Center contribuisce direttamente alle attività didattiche e di ricerca promosse nell’ambito del corso di dottorato, ospitando per un intero semestre i dottorandi e indirizzandone i progetti di ricerca, oltre che favorendo il coinvolgimento dei docenti e dei giovani ricercatori dell’Università di Bergamo nelle attività svolte dal network internazionale del MIT.
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Bergamo 30 Settembre 2010 |
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La Fondazione Italcementi grazie a Intercultura offre per il terzo anno consecutivo la possibilità ai figli di dipendenti di Italcementi Group di trascorrere un anno di studi all’estero |
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L'iniziativa si svolge in collaborazione con l'associazione internazionale Intercultura, da anni attiva nell'organizzazione di soggiorni all'estero per studenti, e dà la possibilità a ragazzi tra i 15 e i 17 anni di trascorrere un periodo all’estero frequentando la scuola pubblica |
Il programma di Intercultura prevede la partenza a luglio o agosto del 2011 e il rientro a luglio 2012
2 ragazzi (1 italiano all’estero e 1 straniero in Italia) trascorreranno il soggiorno all’estero presso una famiglia ospitante che diventerà per quel periodo la loro famiglia, frequentando la scuola pubblica del posto. Il progetto, di elevato contenuto educativo mira a favorire l’incontro e il dialogo fra ragazzi appartenenti a culture diverse ed è fortemente in linea con gli scopi della Fondazione Italcementi.
Le domande di ammissione dovranno essere presentate entro ottobre 2010 secondo le modalità previste dal bando di concorso. Intercultura, dopo gli incontri con i candidati che verteranno su una serie di prove di idoneità alla partecipazione ai programmi offerti, stilerà una graduatoria dei partecipanti in base al merito scolastico, alla motivazione e all’attitudine a vivere all’estero.
I paesi di soggiorno per lo studente italiano potranno essere Belgio/Francia, Spagna, Cina, Tailandia, Egitto, Canada, USA ed India, cioè paesi in cui è presente sia Italcementi Group sia l'organizzazione corrispondente di Intercultura. Per quanto riguarda lo studente straniero che potrà trascorrere un anno in Italia, la scelta per questa iniziativa da parte di Fondazione Intercultura è l’ Egitto.
La presenza di Intercultura, da oltre 50 anni attiva nella promozione di progetti volti a favorire l’interscambio tra scuole e famiglie, è una sicura garanzia di serietà e affidabilità del progetto, affinché i ragazzi possano vivere questa esperienza in piena sicurezza e nel rispetto di regole consolidate, per la tranquillità loro e delle loro famiglie.
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Bergamo |
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La Fondazione per l’eccellenza post-universitaria |
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Venerdì 15 maggio è stato rinnovato l’accordo tra Università di Bergamo,
SDA Università Bocconi e Fondazione Italcementi Cav. Lav. Carlo Pesenti
per il PhD in Logistica e Supply chain management. |
Dopo il finanziamento per i primi due cicli di dottorato, che hanno coinvolto
sette studenti italiani, la Fondazione Italcementi si è messa ancora una
volta al fianco dell’eccellenza post-universitaria, contribuendo con altri
900mila euro a sostenere due nuovi trienni del corso post universitario
(2010-2012 e 2011-2013).
Nel progetto di formazione è coinvolto anche il
Zaragoza Logistics Center, partner di MIT di Boston (USA).
La firma
Alla cerimonia della firma della convenzione erano presenti per la
Fondazione Italcementi, il Presidente Giovanni Giavazzi e il Consigliere
d’Amministrazione Dario Massi, per l’Università di Bergamo, il Rettore
Alberto Castoldi e il coordinatore del corso Angelo Renoldi e per la SDA
Bocconi, il Direttore Alberto Grando e il docente del corso Enzo Baglieri. Gli obiettivi
"L'obiettivo principale - ha spiegato l’avv. Giovanni Giavazzi, presidente della
Fondazione Italcementi - è formare altri giovani ricercatori, in aggiunta agli
attuali, così da garantire la costituzione di un consistente gruppo di alta
professionalità e competenze in un settore strategico per il futuro
dell'economia. Nei prossimi due cicli grande attenzione sarà dedicata alle
candidature internazionali. Il traguardo di medio periodo è creare a Bergamo
un centro essenziale e di eccellenza per lo sviluppo della logistica".
I motivi?
"Oltre ad essere sede di Italcementi Group e a godere di un'invidiabile
posizione geografica questo è un centro economico-produttivo di tutto rispetto,
dove, nel recente passato sono state realizzate iniziative di richiamo, tra cui il
Kilometro Rosso. Un posto ideale in cui insediare un centro di iper
avanguardia nei filoni di ricerca che costituiscono la spina dorsale del
dottorato".
L'innovazione
Al termine gli ospiti hanno visitato i laboratori del CTG, il luogo dove il
know-how aziendale e la ricerca universitaria si fondono per dar vita ai più
innovativi materiali e tecniche per la building community.
Tra questi, l’ormai conosciuto cemento mangia-smog TX Active®, poi un
nuovo “prodotto termico” realizzato appositamente per abitazioni “low cost”
ed eco-compatibili e un nuovo cemento “trasparente” utilizzato per il
padiglione italiano all’Expo di Shanghai 2010.
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Università di Bergamo |
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Accordo tra Fondazione Italcementi, Università Bocconi di Milano e Zaragoza logistics center |
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Siglati gli accordi sull’istituzione del Corso di Dottorato di ricerca in Logistica e supply chain management con l'università di Bergamo |
Offrire formazione avanzata e avviare all’attività di ricerca nel campo del management dei processi di logistica integrata e delle relazioni tra imprese e network globale dei servizi logistici e produttivi: questi gli obiettivi del Corso di Dottorato di ricerca in Logistica e supply chain management, attivato dall’anno accademico 2007/2008 presso il Dipartimento di Economia aziendale dell’Università degli Studi di Bergamo, grazie alla convenzione sottoscritta con la Fondazione Italcementi Cav. Lav. Carlo Pesenti.
Tra gli scopi della Fondazione Italcementi c’è proprio quello dell'istruzione e della formazione alla base dei processi innovativi e di crescita e grazie a questo accordo concorre all’attivazione del corso garantendo un finanziamento di 900.000 euro per borse di studio e spese di funzionamento. La validità scientifica e l’eccellenza didattica dell’iniziativa sono assicurati anche dagli accordi siglati con l’Università Bocconi di Milano e il Zaragoza Logistic Center che dal 2005 è partner del prestigioso MIT (Massachussets Institute of Technology) di Boston.
L’Università Bocconi di Milano concorre alla realizzazione e all’organizzazione del dottorato con la partecipazione di propri docenti al Collegio didattico, al Comitato di indirizzo strategico del corso oltre che allo svolgimento di attività didattica. L’accordo con il Zaragoza Logistics Center prevede l’impegno delle due istituzioni a dar vita ad una collaborazione per lo sviluppo delle attività didattiche e di ricerca promosse nell’ambito del corso di dottorato, per realizzare a breve termine un programma congiunto di studio. La collaborazione prevede scambi di studenti, docenti e ricercatori.
La frequenza degli studenti del dottorato, promosso dall’Università di Bergamo, ai percorsi formativi del Zaragoza logistics center e viceversa. Scambi di visite di docenti e ricercatori con lo scopo di svolgere ricerche comuni, di discutere esperienze nei settori di interesse e di favorire lo svolgimento di seminari, cicli di lezioni, convegni e conferenze.
L’accordo si pone inoltre l’obiettivo di creare un Centro di eccellenza scientifica in logistica e supply chain management a Bergamo.
Il Prorettore dell’Università di Bergamo Prof. Angelo Renoldi è il coordinatore del corso, il corpo docente è formato, oltre che da professori dell’Ateneo bergamasco e della Bocconi, da docenti stranieri, esperti di logistica e supply chain management, provenienti dalle seguenti istituzioni: Warwick Business School, Ucla, Mit-Zlc, Mit di Boston, Cranfield School of Management, Imd, Erasmus Rotterdam School of Management, Tel Aviv University, European Institute of Purchasing Management, New York Politechnic e Essec di Parigi.
Le convenzioni con Fondazione Italcementi, Università Bocconi di Milano e il Zaragoza logistics center sono state sottoscritte oggi in Sala Consiglio della sede di via Salvecchio dell’Università degli Studi di Bergamo.
Erano presenti il rettore Alberto Castoldi, il Presidente di Fondazione Italcementi Giovanni Giavazzi, il delegato dell’Università Bocconi Alberto Grando e il direttore esecutivo del Zaragoza logistics center Santiago Kraiselburd.
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Università Bocconi di Milano |
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Accordo Bocconi / Fondazione Italcementi per borse di studio per studenti stranieri |
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Il progetto denominato Bocconi international merit awards coinvolgerà 30 studenti provenienti dall’Africa, dal Medio-Oriente e dall’Asia |
Internazionalizzazione e sostegno agli studenti meritevoli: sono questi i due obiettivi intorno ai quali si sono ritrovate la Bocconi e la Fondazione Italcementi Cav. Lav. Carlo Pesenti. Le due istituzioni hanno infatti firmato un accordo del valore di un milione e 200mila euro (600mila a carico della Fondazione e altrettanti da parte dell’ateneo) per l’assegnazione di borse di studio a studenti stranieri meritevoli iscritti ai corsi di laurea specialistici per i bienni che cominceranno negli anni accademici 2007-08, 2008-09, 2009-10.
Il progetto Bocconi international merit awards e la collaborazione con la Fondazione Italcementi rientrano nella campagna di fundraising lanciata dall’ateneo di via Sarfatti a sostegno del suo piano strategico 2005-2015. La campagna ha l’obiettivo di raccogliere, in 10 anni, 100 milioni di euro per il finanziamento dei progetti di internazionalizzazione dell’università ovvero per il potenziamento di programmi di studio in lingua inglese (che a oggi sono 23, dai bachelor ai phd), della faculty e del corpo studentesco.
Con questa iniziativa la Fondazione Italcementi Cav. Lav. Carlo Pesenti prosegue l’apertura all’internazionalizzazione e il rapporto di collaborazione con il mondo universitario con l’obiettivo di formare giovani provenienti dai paesi emergenti. La Fondazione coniuga la politica di crescita sociale del Gruppo Italcementi e opera per il sostegno della formazione e della cultura imprenditoriale nell’ambito dei principi dello Sviluppo Sostenibile delle imprese.
A beneficiare delle borse di studio sostenute dalla Fondazione Italcementi saranno complessivamente 30 studenti stranieri, dieci per ciascuna delle tre edizioni dei corsi di laurea biennali previste dall’accordo. Gli studenti, oltre al riconoscimento dell’esonero delle tuition fee, pari a 10mila euro all’anno, e all’assegnazione dell’alloggio gratuito presso le strutture del campus, riceveranno ogni anno un contributo di 4mila euro.
A concorrere all’assegnazione delle Bocconi international merit awards sostenute dalla Fondazione Italcementi saranno studenti provenienti da paesi emergenti d’Africa, Medio-Oriente e Asia.
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Università Bocconi di Milano |
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Master in Economia e Management Ambientale - MEMA |
La Fondazione ha siglato un accordo con l’Università Bocconi di Milano per sostenere finanziariamente un Master in Economia e Management Ambientale.
Tale progetto rientra nel programma Bocconi-Ambiente focalizzato sui temi dell’economia ambientale e dello sviluppo sostenibile.
L’obiettivo è quello di aiutare i giovani a portare avanti con mezzi adeguati e moderni i migliori progetti di ricerca per l’assegnazione di una borsa di studio sulle tematiche dello sviluppo sostenibile.
Il programma prevede lo studio di discipline diverse con attenzione alla gestione sostenibile del territorio, dell’energia e delle fonti rinnovabili.
Corsi comuni verteranno su audit, diritto ed economia ambientale, management integrato dell’ambiente, tecnologia ambientale e gestione delle relazioni con le imprese e le istituzioni. |
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MIP - Politecnico di Milano |
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Master in Business Administration - MBA |
La Fondazione, in collaborazione con il Politecnico di Milano, finanzia un Master in Business Administration.
Si tratta di un corso di perfezionamento in general management diviso in due fasi con l’obiettivo di formare giovani manager che grazie ad un bagaglio di competenze e di qualità potenziate con l´esperienza e con la formazione, possano affrontare i futuri scenari della gestione d’impresa.
L’MBA del MIP si pone come punto di snodo tra la domanda di managerialità di alto profilo e l’offerta di nuovi talenti manageriali, che prepara a gestire diverse realtà aziendali, arricchendo ed esercitando le capacità di ciascuno, integrando competenze tecniche con capacità individuali.
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