|
| |
Convegni - Nasce la Fondazione Italcementi Cavaliere del lavoro Carlo Pesenti |
 |
 |
A chiusura delle celebrazioni per i 140 anni della nascita di Italcementi, è stata presentata la Fondazione Italcementi Cavaliere del Lavoro Carlo Pesenti.
La cerimonia si è svolta al Teatro Donizetti alla presenza dei principali rappresentanti della comunità industriale ed economico-finanziaria e del mondo politico-istituzionale, nazionale e locale.
Platea al Teatro Donizetti di Bergamo
Promuovere la ricerca, l’etica e la cultura per diffondere i principi e i valori dello sviluppo sostenibile delle imprese. Queste le finalità della Fondazione illustrate da Giampiero Pesenti, presidente di Italcementi e da Giovanni Giavazzi, presidente della neonata Fondazione.
“Italcementi e Italmobiliare hanno voluto creare questa Fondazione dedicata a mio padre - ha dichiarato Giampiero Pesenti - per sostenere l’istruzione e la ricerca scientifica focalizzata ai temi dello sviluppo sostenibile in rapporto all’attività d’impresa”. Carlo Pesenti (1907-1984) fu uno dei protagonisti industriali e finanziari dell’Italia del dopoguerra. Figlio di Augusto, uno dei sei fratelli Pesenti che diedero vita alla società “Fratelli Pesenti fu Antonio”, Carlo ha rappresentato la terza generazione della famiglia nella storia del gruppo cementiero.
“Sviluppo e innovazione: è ancora questo l’impegno che ci guida a 140 anni dalla nascita della nostra Società.
Un lungo percorso che ha visto impegnate cinque generazioni della mia famiglia, da quel 1864 quando prese vita la Società Bergamasca per la Fabbricazione del Cemento e della Calce Idraulica poi incorporata nella Fratelli Pesenti fu Antonio. Da allora Italcementi ha superato, con coraggio e passione, tutte le sfide che ci hanno portato ad essere oggi il quinto gruppo al mondo nel settore del cemento, presente in 19 Paesi.” Per il raggiungimento dei propri obiettivi la Fondazione, attualmente guidata da Giovanni Giavazzi (Presidente) e da Giampiero Pesenti (Vicepresidente), condurrà l’attività in collaborazione con organizzazioni ed enti privati e pubblici in Italia e all’estero. “La creazione di una Fondazione come quella che abbiamo presentato oggi – ha sottolineato Giovanni Giavazzi – vuole significare un richiamo alla tradizione di Italcementi ed uno stimolo per il futuro. E’ una tradizione di sensibilità e partecipazione che prosegue nel presente, spaziando dall’assistenza alla promozione, dalla cultura alla ricerca, dalle esigenze sociali a quelle strutturali del territorio. La nascita della Fondazione è un segno di fiducia, un’espressione di speranza e anche un’assunzione di responsabilità”.
Costituita come istituzione autonoma, indipendente e senza fini di lucro la Fondazione opererà a sostegno della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica per lo sviluppo economico e sociale del territorio.
Il Consiglio di amministrazione, su proposta del Presidente, potrà nominare un Comitato scientifico a supporto dell’attività.
“Di fatto la responsabilità dettata dallo sviluppo sostenibile pone una nuova sfida alle imprese, di natura e complessità diversa rispetto al passato” ha sottolineato nel corso della presentazione Carlo Pesenti, Consigliere Delegato di Italcementi. “E’ crescente l’esigenza di rispettare la “triple bottom line” dello sviluppo sostenibile che affianca alla redditività la dimensione dello sviluppo sociale e del rispetto ambientale. In questo senso la crescita delle imprese deve orientarsi verso uno sviluppo industriale che, Carlo Pesenti introduce il faccia a faccia tra Luca Cordero di Montezemolo e Savino Pezzotta garantendo i bisogni del presente, salvaguardi le prospettive sociali, economiche e ambientali delle future generazioni”.
Proprio sul tema del futuro per l’industria italiana, Carlo Pesenti, nel corso della manifestazione, ha invitato ad un “faccia a faccia” Luca Cordero di Montezemolo, Presidente di Confindustria, e Savino Pezzotta, Segretario Generale Cisl, su “Le nuove sfide per il sistema industriale: vincoli e opportunità”. E’ seguito un intervento di Andrea Moltrasio Presidente dell’Unione Industriali di Bergamo su “Bergamo, imprese oltre i confini”. |
|